Il
Museo Etnografico di Aggius si apre all’ arte contemporanea,
suggerendo confronti ed analogie con la tradizione e la cultura
della Sardegna.
L’artista, come il tessitore, lavora con i fili, muovendosi
ai margini dell’ordito, in quegli spazi inesplorati che
sono il tempo presente dell’arte.
Dopo aver ospitato per circa un anno le opere di Maria
Lai, il 27 luglio è stata inaugurata la mostra
multimediale interattiva “ abitare la musica
“ e dal 5 agosto, il M.E.O.C. accoglie un’installazione
di Gianni Polinas.
Polinas
costruisce il suo lavoro intorno ad un albero secco da tempo,
posto “ai margini” del
perimetro espositivo, soggetto agli agenti atmosferici. È
proprio questo seguire il ciclo della vita, i ritmi della
natura e della
terra, che unisce questa installazione al racconto “storia
di foglie”, di cui lo stesso Polinas è
autore, e che gli ha ispirato anche la mostra alla Fondazione
Logudoro Meiolugu di Banari.
Gli ultimi momenti della vita di Lilandt, sono raccontati
in questa Storia. Lilandt è un giovane
tedesco che decide di isolarsi dal mondo e raggiunge cala
Nive, una piccola spiaggia dell’ Ogliastra. In quel
luogo trascorrerà cinque mesi, in totale simbiosi con
la natura selvaggia e incontaminata, scoprendo anche un nuovo
equilibrio con
se stesso. Il 4 ottobre, alle nove del mattino, Lilandt si
trova ai margini della vita; rami sbiancati dal sole prendono
il posto della sua carne, e foglie i suoi ultimi pensieri. www.gpolinas.com
Museo
Etnografico "Olivia Carta Cannas" - Via Monti di Lizu, 6 - 07020
Aggius (OT) - Tel. 079.621029 - Cell. 349.4533208