La
Stanza del Granito:
nell’economia
tradizionale della sardegna il granito connota la casa
e lo stazzo gallurese; in granito sono realizzati, manufatti
usati nelle attività lavorative, di arredo dei
centri abitati e per la pavimentazione stradale.
Fabbro:
gli scalpellini avevano necessità di quotidiane
affilature; questa operazione di competenza del fabbro,
che con opportune operazioni di riscaldamento e raffreddamento
del metallo conferiva al taglio e alla punta degli attrezzi
una tempera particolare che li rendeva idonei all’uso
sul granito.
Strumenti
per la lavorazione:
il corredo strumentale del cavatore, assai modesto era
costituito essenzialmente da cunei metallici, dalla mazzetta
e da scalpellini appuntiti.
Muretto
a secco:
tipica chiusura permanente utilizzata diffusamente fino
ai primi del novecento. Il suo utilizzo è legato
all’editto delle chiudende del 1820, il quale recitava:
chiunque chiuda permanentemente un appezzamento di terreno
ne acquista il possesso e la proprietà.
Museo
Etnografico "M.E.O.C." - Via Monti di Lizu, 6 - 07020
Aggius (OT) - Tel. 079.621029 -349.4533208 - info@museomeoc.com