La
Sala del Coro di Aggius:
il
canto è sempre stato un momento centrale del vivere
civile e religioso legata al mondo agropastorale.
Il più praticato ad Aggius è stato sempre
il canto corale, affidato all’accordo di cinque
voci fuse fra loro.
Esso ha origine prevalentemente religioso, a cui poi si
sono aggiunti temi di contenuto profano (inni in onore
della donna amata o riferiti alle bellezze della natura).
foto coro di Aggius:
raffigurante il primo coro sardo esibitosi fuori dall’isola.
Roma, teatro Quirino, 1920.
foto
coro di Aggius:
raffigurante il coro di Aggius, che nel 1928 il compositore
Gavino Gabriel accompagnò per un esibizione al
Vittoriale, la residenza di Gabriele D’annunzio
sul lago di Garda.
lettera di Gabriele D’annunzio:
in cui il poeta esaltava le doti canore dei cinque componenti
del coro.
Tra cui spiccava, per armonia e limpidezza, quella del “galletto
di Gallura”, Salvatore Stangoni.
Museo
Etnografico "M.E.O.C." - Via Monti di Lizu, 6 - 07020
Aggius (OT) - Tel. 079.621029 -349.4533208 - info@museomeoc.com