Aggius - Museo M.E.O.C.
dal 20 dicembre 2008 al 30 maggio 2009
Curatore: Giangavino Pazzola
con il contributo della Provincia Olbia-Tempio, Assessorato alla Cultura. Con il patrocinio del Comune di Aggius
in collaborazione con: Associazione Culturale Museo di Aggius
nell’ambito del progetto:
“Tra terra e cielo: le chiavi di Ichnos”

inaugurazione: sabato 20 dicembre ore 17.30
performance: Nerina Nieddu: intreccio di ricordi

I bambini - "le generazioni future", dal punto di vista degli adulti - sono in realtà qualcosa di diverso. Sono la soglia fragile e sensibile fra la lunga durata e l'immediato futuro della collettività. I loro ricordi sono freschi, il loro sguardo sul passato è un misto di rispetto e giocosità, la loro memoria è tutta tesa verso il presente e sull'incombenza di ciò che avviene. Sono generazioni presenti.

dal testo in mostra di Franciscu Sedda, semiologo Università - Tor Vergata- e -La Sapienza- di Roma

Una vecchia lavagna davanti alla quale tanti bambini hanno tremato, scritto e disegnato, può evocare tanti ricordi.

Inserirne una al Museo MEOC, non come reperto, ma come invito per quanti vorranno sporcarsi le mani con gessi e cimosa, è l’ultimo anello di un’ immaginaria catena.

Al MEOC sono custoditi ed esposti oggetti che testimoniano la vita e gli antichi mestieri degli abitanti di Aggius, tra cui pregevoli telai. Cosa inusuale, questi ultimi, seppur “pezzi da museo”, non hanno mai smesso di produrre, grazie alla laboriosità delle donne del paese che, con i loro gesti quotidiani, alimentano le tradizioni, come fossero anelli di una catena partita da un tempo lontano.

Seguendo questa ipotesi, ho ritratto gli scolari della scuola elementare, due alla volta, nel gesto di ascoltare e parlare con il proprio compagno/a di banco, riportando la confidenza così come veniva trasmessa da un bambino all’altro, scatto dopo scatto.
Le immagini, realizzate sullo sfondo di una vecchia lavagna, stampate su supporti rigidi, sono state inserite sempre al Museo MEOC, tra pezzi antichi e vecchie foto: una catena fragile, come le storie e le tradizioni tramandate oralmente da una generazione all’altra, della quale i bambini, simbolicamente, rappresentano gli ultimi anelli di congiunzione.
Gianni Polinas

InfoMostra
Giangavino Pazzola - email giangapazzola@gmail.com - cell. (+39)3495722389
Gianni Polinas - www.gpolinas.com - email polinas@tiscali.it - cell. (+39)3478818065