Magazzino:
ambiente in cui si custodivano tutti gli attrezzi per
la coltivazione del terreno e per la lavorazione dei prodotti
animali. la pavimentazione, in terra battuta e argilla,
è tipica di tutte le stanze abitabili. L’altezza
della stanza è quella originale (2m 50cm) per evitare
la dispersione del calore.
Silos:
utilizzati per la conservazione del grano. Questi potevano
essere realizzati in sughero o in canna. Alla base misurini
il legno.
Attrezzi
da lavoro: falce “ranza”,
forcone “fulconi”, forbici per tosare,
marchio da fuoco “malca”, campanacci
“campanazzi”, peso “pesu”,
giogo “juali”.
Attrezzi
da lavoro: zappa, mazza, lima “alcutina”,
roncola “rustaggja”, forcone “fulconi”,
accetta “lucchesa”, piccone “marrapiccu”.
Lavorazione
del formaggio: sequenza fotografica che illustra
i vari passaggi della lavorazione del formaggio.
il primo passaggio consiste nel versare il latte in un paiolo
di rame “caldari”, riscaldato, cagliato
e rimestato con un lungo bastone. A cagliatura completa
il paiolo viene rimesso sul fuoco finche il latte non raggiunge
i 40 gradi. Successivamente la cagliata viene compattata,
estratta dal siero e sistemata nella forma “disca”.
La ricotta viene ottenuta con un secondo riscaldamento del
siero.
Macina:
serviva a triturare le bacche del lentisco “chessa”,
al fine di ricavarne un olio che veniva utilizzato per le
fritture e per alimentare le lampade.
Museo
Etnografico "M.E.O.C." - Via Monti di Lizu, 6 - 07020
Aggius (OT) - Tel. 079.621029 -349.4533208 - info@museomeoc.com